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Barbabietola Chioggia BIO

Beta vulgaris Chioggia
Barbabietola

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Altre informazioni

Questa barbabietola si riconosce per la sua radice rotonda, con buccia rossa e polpa striata di bianco e rosa, molto decorativa una volta tagliata. Dolce e zuccherina, meno terrosa rispetto alle varietà rosse classiche, si gusta cruda in carpaccio o grattugiata, ma anche cotta. La semina avviene direttamente dalla primavera all'estate per raccolti scalari dall'inizio dell'estate fino ai primi freddi.
Livello di esperienza richiesto per la coltivazione
Principiante
Altezza a maturità
40 cm
Larghezza a maturità
15 cm
Umidità del terreno
terreno fresco
Emergenza
14 giorni
Metodo di semina
Semina senza protezione, Semina in semenzaio
Periodo di semina aprile a maggio
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Periodo di fioritura aprile a giugno
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Periodo di raccolta luglio a Novembre
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Descrizione del prodotto

La Barbabietola 'Chioggia' è una barbabietola a strisce originale, la cui radice rotonda nasconde sotto la buccia rossa una polpa bianco crema percorsa da cerchi rosa vivace. Questo antico ortaggio italiano offre una polpa molto dolce, dal sapore poco terroso, e foglie tenere commestibili. La sua buona rusticità e lo sviluppo compatto sono adatti all'orto tradizionale ma anche ai letti rialzati. Le sue radici, di buona conservazione, si gustano crude per apprezzare al massimo i loro anelli contrastati. Cotte, colorano meno le preparazioni rispetto alle barbabietole rosse classiche.

La barbabietola da orto appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae. Chiamata Beta vulgaris subsp. vulgaris, fa parte del gruppo orticolo Conditiva, che riunisce le barbabietole da tavola.
La varietà 'Chioggia' è una selezione antica non ibrida, descritta prima del 1840 nella piccola città portuale di Chioggia, situata nel nord Italia; la si trova anche con i nomi 'Barbietola di Chioggia' o 'Chioggia (Bassano)' in alcuni cataloghi.
È una pianta biennale, la cui durata di vita non supera i due anni. Il primo anno, sviluppa una rosetta di foglie erette, alte 30-40 cm, per un'espansione di circa 25-30 cm. La sua radice è rotonda leggermente appiattita, misura 5-10 cm di diametro a seconda della densità di impianto. La sua buccia è rossa o rosso-arancio e la sua polpa bianco crema è segnata da anelli concentrici rosa vivace che diventano rosa pallido con la cottura. La sua texture è fine, succosa, tenera nelle radici giovani, con un sapore dolce, molto zuccherino, poco terroso.
Le giovani foglie sono commestibili come le foglie delle bietole o biete. Il fogliame, caduco, scompare in caso di gelo marcato, mentre la radice ben interrata sopporta gelate leggere. Se si lasciano le piante per produrre semi, vanno a seme il secondo anno emettendo alti steli ramificati che possono superare 1-1,5 m, portando numerosi piccoli fiori verdastri, riuniti in glomeruli su spighe allungate. L'impollinazione è principalmente assicurata dal vento.
Questa barbabietola figura tra le prime varietà da giardino descritte; era molto apprezzata dagli ortolani italiani che la servivano cruda a fettine sottilissime per mostrarne le strisce, il che le è valso all'estero soprannomi che evocano un bersaglio o una caramella a strisce.

La barbabietola non è solo un alimento ricco di carboidrati, ma è anche rinomata per il suo alto contenuto di vitamine e sali minerali, in particolare potassio.

La conservazione: una volta estratte le barbabietole, le si lascia asciugare per un'intera giornata sul terreno. Per conservarle tutto l'inverno, si consiglia di riporle in un luogo fresco e buio come una cantina, un ripostiglio. Per ottimizzare la conservazione e preservare al meglio le qualità gustative, puoi interrarle sotto uno strato di sabbia ben asciutta.

Il piccolo trucco del giardiniere: le barbabietole devono essere piantate in pieno sole ma devono anche rimanere in un terreno fresco. Per mantenere queste due condizioni, pensa a pacciamare intorno alle piante.

Per creare aiuole molto decorative, associa questa barbabietola Chioggia a una lattuga da taglio rossa come 'Lolo Rossa', a una carota viola 'Purple Haze F1', a una bietola 'Bright Lights' multicolore o a dei Cipollotto Cipolla Tonda Ishikura Long White'. Le radici a strisce della Chioggia, tagliate a fettine sottili crude o appena cotte, portano colore e dolcezza alle insalate, ai sottaceti fatti in casa e ai piatti arrostiti.

 

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Raccolta

Periodo di raccolta luglio a Novembre
Tipologia dell'ortaggio Ortaggio a radice
Colore dell'ortaggio rosa
Dimensioni dell'ortaggio Medio
Interesse Sapore, Valore nutrizionale, Colore
Sapore zuccherino
Utilizzo Cucina

Porto

Altezza a maturità 40 cm
Larghezza a maturità 15 cm
Velocità di crescita normale

Fogliame

Persistenza del fogliame Deciduo
Fogliame colorato verde

Botanici

Genere botanico

Beta

Specie

vulgaris

Cultivar

Chioggia

Famiglia

Amaranthaceae

Altri nomi comuni

Barbabietola

Sinonimi botanici

Beta vulgaris 'Chioggia', Beta vulgaris ‘Barbietola di Chioggia’, Beta vulgaris ‘Chioggia (Bassano)’

Origine

Orticola

Annuale / Perenne

Biennale

Riferimento prodotto256010

Piantagione e cura

In coltura precoce: si semina la barbabietola Chioggia da fine febbraio ad aprile, in vaschette a gruppi. I semi sono riuniti in glomeruli, quindi emergeranno diverse piantine. Il trapianto si effettua generalmente al momento delle prime semine in piena terra, cioè intorno ad aprile. Quando le piantine avranno raggiunto i 10 cm e/o cinque foglie, le posizionerai in piena terra distanziandole di 20-25 cm selezionando le più vigorose. Questo metodo permette un raccolto da maggio a luglio.

In coltura di stagione: semina da metà aprile a luglio direttamente in piena terra. Le barbabietole amano i terreni freschi e soffici. Inizia a smuovere il terreno con un rastrello. Se necessario, aggiungi un po' di cenere perché la barbabietola necessita di molto potassio. Aggiungi poi letame o compost ben decomposto nei solchi. Una volta che le piantine avranno raggiunto i 10 cm e/o cinque foglie, le diradierai distanziandole di 20-25 cm. Se opti per più file di barbabietole, distanziale di 20-25 cm selezionando le più vigorose. Il raccolto si effettuerà da luglio a ottobre.

La coltivazione: annaffia regolarmente con tempo caldo e secco per evitare che la radice si lignifichi. Le barbabietole non si associano favorevolmente con i porri. Al contrario, le pianterai con successo in compagnia di lattughe, cipolle o ravanelli. Le barbabietole sono rustiche e molto poco soggette a malattie.

Il raccolto: in primavera, durante il diradamento delle piante, conserva le giovani foglie per consumarle in misticanza. Altrimenti, con una semina in aprile otterrai le tue prime barbabietole già a luglio. Il raccolto si scalonerà fino a ottobre per le semine di luglio.

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piantine

Periodo di semina aprile a maggio
Metodo di semina Semina senza protezione, Semina in semenzaio
Emergenza 14 giorni

Trattamenti

Umidità del terreno Umido
Resistenza alle malattie Buona
Potatura La potatura non è necessaria

Per quale località?

Tipologia di utilizzo Fioriera, Orto
Rusticità Fino a -6.5°C (zona USDA 9a) Visualizza la mappa
Livello di esperienza richiesto per la coltivazione Principiante
Tipologia di suolo Drenante, ricco
Esposizione Sole
pH del terreno Tutti
Tipo di terreno Argilloso-limoso (ricco e leggero), 130

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