Questo oleandro appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, che riunisce molte piante con lattice bianco. La specie Nerium oleander è l'unica del genere Nerium. Originaria di una vasta area che va dal Portogallo, dalla Spagna, dalla Francia mediterranea e dall'Italia fino al Maghreb, al Vicino e Medio Oriente, al Pakistan, all'India e al Myanmar, cresce spontaneamente lungo i fiumi, gli uadi e i valloni stagionalmente inondati, sotto climi caldi con inverni molto miti. È un arbusto che tollera la siccità estiva e le piene invernali.
Il cultivar ‘Souvenir des Îles Canaries’ è una selezione orticola registrata nel 1973 dal selezionatore Jean Rey, specialista francese degli oleandri. L'arbusto presenta un portamento eretto e poi leggermente espanso, ben ramificato fin dalla base. Le sue foglie, persistenti in inverno, sono strette, coriacee, lanceolate, lunghe 10-15 cm per 1-2 cm di larghezza, di un verde medio a scuro, con il rovescio più pallido, con una nervatura centrale marcata e fini nervature parallele. La sua crescita è abbastanza rapida: in piena terra, un esemplare ben stabilizzato può raggiungere 2 m di altezza in pochi anni, poi 2,5-3 m per 1,50 m di ampiezza dopo una decina d'anni; in vaso, raggiunge tra 1,20 m e 2 m. La fioritura si manifesta sotto forma di grandi pannocchie terminali di fiori semplici, di 3-4 cm di diametro. I loro cinque petali sono di un giallo chiaro sfumato di crema o albicocca pallido, attorno a una gola più scura giallo dorato o arancione. A seconda del clima, la fioritura si estende, per ondate successive, da giugno a settembre, o addirittura fino a ottobre nel sud della Francia. I frutti, lunghi baccelli stretti marroni che contengono semi piumosi, appaiono solo se si lasciano alcune infiorescenze andare a seme.
Come tutti gli oleandri, la pianta è tossica per ingestione, e la sua linfa può irritare la pelle: si pota con i guanti e si evita di bruciare i residui verdi.
Evocazione nostalgica di un viaggio lontano, ‘Souvenir des Îles Canaries’ porta nel giardino la luce dorata delle rive atlantiche. In clima favorevole, lo si utilizza in fondo all'aiuola o in una siepe libera, con gli oleandri bianchi e rossi (Nerium oleander ‘Bianco’, oleandro ‘Rosso Semplice’) e il cultivar variegato Nerium oleander ‘Variegata’. Aggiungi arbusti a fogliame argentato come l'Atriplex halimus o l'Anthyllis barba-jovis. Come esemplare isolato vicino a una terrazza, accompagna le serate estive, affiancato da una palma del vino Butia capitata e circondato da alcune Agapanthus a fiori blu. Più a nord, lo si sistema in un grande vaso e lo si sverna come un agrume.