Appartenente alla famiglia delle Lythraceae, il Punica granatum è originario dell’Asia occidentale e centrale, dall’Iran e dal Turkmenistan fino al nord dell’India. Questo albero da frutto si è naturalizzato da tempo intorno al bacino del Mediterraneo. La cultivar ‘Sverkrannyi’ è stata selezionata in Europa orientale o in Russia. ‘Sverkrannyi’ (anche scritto Sverkhranij) deriva dal russo « сверхранний » (sver kh‑rannyi), che significa letteralmente « molto precoce » o « fuori stagione », usato per qualificare una cultivar che matura molto prima del normale.
Il melograno ‘Sverkrannyi’ cresce sotto forma di un arbusto a più tronchi e dal portamento cespuglioso. Raggiunge circa 3 m di altezza per 2-3 m di larghezza a maturità. La sua crescita è piuttosto rapida, raggiunge la dimensione adulta in pochi anni e può produrre già dal secondo anno. I fusti sono talvolta spinosi, la sua corteccia grigio-marrone si scurisce e si screpola invecchiando. Il fogliame è caduco, costituito da foglie opposte, semplici, di forma ovale a lanceolata, lunghe da 3 a 7 cm e larghe da 1 a 2 cm. Sono di un verde brillante e assumono una tonalità dorata in autunno prima di cadere. La fioritura avviene da maggio a giugno, sotto forma di fiori semplici, solitari o raggruppati, che misurano 3-4 cm di diametro. I petali sono increspati, di un rosso sgargiante, racchiusi in un calice spesso e persistente.
I frutti sono di calibro medio a grande – tra 6 e 8 cm di diametro – rotondi, con buccia sottile ma soda, di colore beige salmone, sfumati di rossastro sul lato esposto al sole. Gli arilli (o chicchi) sono rosa e contengono semi bianchi semi-teneri. La loro polpa è molto succosa, dal sapore dolce con una leggera acidità, equilibrata e gradevole. Questa cultivar offre un’eccellente produttività e non delude, anche in condizioni climatiche meno favorevoli.
La raccolta può iniziare già dal mese di agosto in zona mediterranea, a settembre altrove. Si protrae fino alla fine di ottobre, a seconda delle condizioni climatiche e dell’esposizione. Il frutto è considerato maturo quando il suo colore diventa uniforme e la buccia presenta leggere screpolature naturali. Per preservare l’integrità dei frutti, si consiglia di tagliarli con le cesoie, lasciando un piccolo frammento di peduncolo.
Conservate in un luogo fresco e asciutto, a una temperatura compresa tra 8 e 12 °C, le melagrane possono durare diverse settimane, fino a due mesi. La buccia relativamente sottile ma soda protegge efficacemente il frutto, a condizione di evitare sbalzi importanti di umidità o temperatura, che possono provocare spaccature o lo sviluppo di muffe.
Le melagrane ‘Sverkrannyi’ si consumano principalmente crude, poiché i "chicchi" escono facilmente dai loro compartimenti; puoi tagliare il frutto a metà, metterlo capovolto su un recipiente e colpirlo con un cucchiaio di legno per far uscire gli arilli.
Le melagrane si prestano perfettamente anche ad altri usi: succhi freschi, insalate, confetture, sciroppi, o come accompagnamento di piatti salati.
Il melograno da frutto si pianta in pieno sole, in un terreno profondo, leggero e ben drenato, sia calcareo che argilloso-sabbioso. Una volta ben radicato, sopporta la siccità, ma un’irrigazione regolare il primo anno permette un buon radicamento. La potatura a fine inverno permette di rimuovere il legno morto, favorisce una buona areazione della chioma e stimola la fioritura. Puoi utilizzarlo come esemplare isolato o in una siepe composta da alberi da frutto mediterranei.