Semina dell’albero del caramello (Cercidiphyllum japonicum) :
I semi traggono grande beneficio da un breve periodo di freddo umido prima della semina. Versa i semi in un piccolo contenitore con sabbia o vermiculite leggermente umida, mescola bene, quindi metti il tutto in frigorifero (3–5 °C) per una o quattro settimane. Questo “mini inverno” risveglia i semi e migliora la regolarità dell’emergenza.
Dopo questa fase di freddo, semina dalla fine dell’inverno alla primavera, in una vaschetta o in un contenitore poco profondo, in un composto molto leggero: terriccio speciale per semine o terriccio fine setacciato, eventualmente mescolato con un po’ di perlite o sabbia. I semi di katsura sono minuscoli e hanno bisogno di luce per germinare: distribuiscili sulla superficie del substrato, senza interrarli, o coprendoli appena con un velo di vermiculite. Annaffia con uno spruzzino per non spostarli. Posiziona poi la vaschetta in un luogo luminoso, senza sole diretto e cocente, a una temperatura mite di 15–20 °C. Il substrato deve rimanere uniformemente fresco, mai inzuppato. La germinazione avviene generalmente in due-sei settimane, talvolta in modo un po’ scalare; è importante tenere le vaschette al loro posto anche se l’emergenza sembra tardare.
Quando le piantine hanno due o tre foglie vere ben formate, si possono trapiantare in vasi singoli. Utilizza un composto leggermente più ricco: buon terriccio da rinvasi, arricchito con un po’ di terra da giardino e sabbia o perlite. Posiziona poi i vasi in mezz’ombra luminosa, preferibilmente all’esterno non appena le temperature lo permettono. Il primo anno, la crescita si concentra tanto sulle radici quanto sulla parte aerea; è preferibile tenere i giovani katsura in vaso per tutta una stagione, o addirittura fino alla seconda primavera nelle regioni fredde.
La piantagione definitiva si effettua idealmente in autunno (ottobre-novembre) o all’inizio della primavera. L’albero del caramello ama terreni profondi, humiferi, freschi o umidi ma ben drenati, neutri o leggermente acidi; tollera un po’ di calcare se non è in eccesso. Evita terreni molto secchi, compatti o impregnati d’acqua in inverno.
Prepara una buca larga e profonda, smuovi bene la terra e mescolala con compost maturo o terriccio di foglie. Installa il giovane albero alla stessa profondità in cui era nel vaso, facendo attenzione a non interrare il colletto, richiudi, compatta e annaffia abbondantemente. Una pacciamatura spessa (foglie secche, BRF, compost grossolano) aiuterà a mantenere il terreno fresco e a limitare le erbacce. Scegli un’esposizione al sole non cocente o a mezz’ombra, in una zona un po’ riparata dai venti freddi e disseccanti, per proteggere il giovane fogliame primaverile.
Nei primi due o tre anni, controlla bene l’annaffiatura in estate: il terreno non deve mai seccare completamente in profondità.