Se per molti anni gli ellebori si sono limitati alla tradizionale Rosa di Natale bianca, da più di un decennio sono ormai disponibili numerose varietà dai colori vivaci. Ecco una selezione delle più belle varietà attualmente in fiore nelle nostre serre.

Elleboro orientale guttatus Pink

Elleboro orientale guttatus Pink

Le varietà di elleboro più popolari e colorate derivano da incroci e selezioni dell'elleboro orientale; oggi se ne trovano praticamente di tutti i colori e con fiori dalle forme più diverse. Sono facili da coltivare quanto la Rosa di Natale (Helleborus niger), ma fioriscono un po' più tardi, tra marzo e aprile, e richiedono un'esposizione a mezz'ombra e un terreno ricco di humus.

Elleboro orientale doppio bianco

Elleboro orientale doppio bianco

Elleboro orientale Black

Elleboro orientale Black

Elleboro orientale albicocca

Elleboro orientale albicocca

A prima vista, il nome di questa varietà è un po' fuorviante; basta osservare il rovescio dei petali per capire perché è stata chiamata così.

Elleboro orientale albicocca

Elleboro orientale albicocca: in questa varietà non è l'interno del fiore, ma proprio l'esterno, a renderla così originale.

Elleboro orientale bianco a centro rosso

Elleboro orientale bianco a centro rosso

Se gli ellebori orientali sono apprezzati per i loro fiori, gli ellebori Helleborus x sternii e Helleborus nigercors, entrambi ottenuti da incroci interspecifici, sono noti per il fogliame ornamentale e la grande adattabilità. Hanno infatti foglie sempreverdi, spesso variegate di grigio e argento, e sopportano entrambi i terreni siccitosi e calcarei. Gli ellebori Helleborus x sternii derivano dall'incrocio tra l'elleboro di Corsica (Helleborus argutifolius) e l'elleboro livido (Helleborus lividus), originario dell'isola di Maiorca. Sopportano quindi molto bene il caldo e i terreni drenanti e siccitosi, ma sono un po' più sensibili al freddo degli ellebori orientali; vengono coltivati soprattutto per le loro foglie colorate e dall'aspetto architettonico. Piantali in un giardino roccioso ombreggiato o in un'aiuola asciutta e minerale, insieme a bulbi di tulipani botanici e a piccole perenni simili a graminacee: festuche, Carex e Ophiopogon.

Helleborus x sternii Remi

Helleborus x sternii Remi

Gli ellebori Helleborus nigercors sono il risultato dell'incrocio tra la Rosa di Natale (Helleborus niger) e l'elleboro di Corsica (Helleborus argutifolius). Sono molto simili agli ellebori Helleborus x sternii, con la sola differenza che sono più rustici e soprattutto producono fiori spesso molto grandi, in una vasta gamma di tonalità bianche e rosa. Alcune varietà, come Candy Love, sembrano addirittura bicolori.

Helleborus nigercors Magic Leaves

Helleborus nigercors Magic Leaves (dettaglio del fiore: qui i petali sono bianchi e verde anice)

 

Helleborus nigercors Magic Leaves

Helleborus nigercors Magic Leaves (dettaglio del fogliame)

Helleborus nigercors Candy Love

Helleborus nigercors Candy Love, l'ibrido più fiorifero del momento. I suoi fiori, inizialmente bianchi, si tingono progressivamente di rosa in tonalità molto varie.

Da nord a sud, dal clima mediterraneo secco al clima oceanico umido, scegli e pianta gli ellebori in base alla natura del terreno e al tipo di clima. Gli ellebori orientali non temono né il freddo né i terreni pesanti e si adattano molto bene alle zone dal clima più freddo. Gli ellebori Helleborus x sternii, al contrario, sopportano molto bene il caldo e i terreni calcarei e sono un po' meno rustici degli orientali: si adattano meglio alle zone dal clima più mite. Quanto agli ellebori Helleborus nigercors, sono molto versatili e accettano praticamente tutti i climi, purché non vi siano eccessi di caldo, calcare o freddo!